La legge Bersani entrata in vigore il due aprile 2007, mantenendosi fedele al proposito iniziale di creare una legge che tutelasse il consumatore e gli permettesse di ottenere una assicurazione auto vantaggiosa, garantendo trasparenza e professionalità da parte delle agenzie assicurative, ha apportato dei notevoli cambiamenti nelle modalità di stipulazione di un contratto di assicurazione per i neopatentati.

Nel periodo precedente l’entrata in vigore della legge Bersani per l’assicurazione auto dei neopatentati, i giovani guidatori di età inferiore ai venticinque anni erano costretti a intestare il contratto ad uno dei genitori, così da poter risparmiare notevolmente: se la polizza assicurativa a nome di un giovane guidatore può costare fino a tremila euro, a seconda della compagnia di assicurazione e del tipo di vettura che si guiderà, un’assicurazione a nome di un guidatore ormai esperto può costare addirittura meno della metà della cifra sopra riportata.

Per cercare di venire incontro ai giovanissimi piloti, la Legge Bersani per l’assicurazione auto ha stabilito che sarà possibile, per i ragazzi di età inferiore ai venticinque anni, stipulare un contratto di assicurazione a nome proprio, ereditando la classe di un parente di primo grado che risulti nello stato di famiglia e non necessariamente un genitore: basta che un fratello o una sorella abbia una buona storia assicurativa in modo da poter scegliere una classe di merito di partenza che non sia l’ultima, la ben nota e costosa classe quattordici.
Unica condizione è che si possieda un’auto, ciò vuol dire che il mezzo che il neopatentato guiderà deve essere intestato a lui.

Bisogna, però, fare attenzione. Vi sono dei casi in cui non è possibile applicare i vantaggi della legge Bersani. Le compagnie assicurative, ad esempio, non accettano che un neopatentato prenda la classe di una assicurazione non più attiva o di un contratto che sia stato stipulato più di cinque anni prima della data di stesura del nuovo contratto.
Fatte queste precisazioni, basterà fare un preventivo online ed inviare i documenti che occorrono (una copia dello stato di famiglia, una copia dell’attestato di rischio del parente di cui si vuole ereditare la classe e il libretto di circolazione della propria autovettura o il passaggio di proprietà): poche e semplici mosse per un risparmio immediato.