I più esperti la identificano con il nome di registratore di dati (EDR), mentre per la maggior parte delle persone è conosciuta come scatola nera. Qualunque sia il modo in cui la si identifichi, questo fantastico strumento sta gradualmente conquistando un ruolo fondamentale negli accertamenti sugli incidenti stradali. Questo nonostante la perplessità iniziale espressa da alcune persone per questioni legate essenzialmente ad una possibile violazione della privacy. Superato questo piccolo ostacolo, si è giunti alla convinzione che la scatola nera per auto non solo è uno strumento utile per le indagini negli incidenti stradali, ma lo è anche per le compagnie di assicurazione auto e per tutti i cittadini.

Il funzionamento della scatola nera è molto semplice: lo strumento registra
tipicamente da 5 a 10 secondi in modo continuo tutti gli eventi e le azioni del guidatore. Durante la registrazione i dati vengono trascritti su una memoria SD o anche su una pen drive. Questo congegno è in grado di registrare parametri come la velocità, il tempo di frenata, il momento di sterzata e molto altro. Naturalmente esistono vari prodotti in commercio in grado di soddisfare le esigenze di ogni cliente e di fornire un’ampia varietà di servizi alle agenzie assicurative che la propongono. C’è addirittura un modello di scatola nera per auto, da installarsi sul parabrezza, che è dotata di una telecamera ad alta definizione (HD) e da un’efficientissima unità GPS con uno scarto di precisione di acquisizione di appena qualche metro.

L’installazione di una scatola nera in auto risulta attualmente un’operazione poco costosa e che richiede pochissimo tempo. Le officine abilitate ad installare questo congegno in auto sono sempre più numerose e i modelli a disposizione stanno aumentando quotidianamente con incredibile oscillazione di prezzo. Aldilà della questione della privacy, che può tranquillamente essere bypassata facendo riferimento alla legge sulla violazione della privacy, l’installazione della scatola nera in auto ha varie conseguenze molto positive. Tra queste le più importanti sono: la diminuzione delle truffe assicurative; in caso di incidente stradale la registrazione rileva ciò che è successo sino a pochi istanti prima della collisione o dell’investimento; in caso di furto d’auto permette il ritrovo immediato della vettura grazie al dispositivo di GPS; in caso di malore in auto permette una rapida segnalazione d’aiuto e l’invio immediato, da parte della centrale operativa, dei soccorsi.