pokemon go assicurazione autoPokemon  Go ha certamente impegnato tantissimi utenti ed appassionati nella ricerca dei simpatici personaggi animati; il vantaggio di questo gioco è che non prevede un tempo preciso per il suo svolgimento, ma durante ogni momento della giornata, compresi quelli alla guida, l’app sul vostro smartphone potrebbe notificarvi la presenza di un Pokemon  nei paraggi.

La distrazione alla guida ha causato in tutto il mondo numerosi incidenti e le notizie ad esse correlate sono rimbalzate velocemente, di continente in continente, proprio per l’assurdità della situazione: anziché guardare la strada, molti autisti si ritrovavano a osservare avidamente lo schermo del proprio smartphone alla ricerca del Pokemon  più vicino. Certo non un ottimo comportamento da tenere conducendo un veicolo in movimento.

Guardando il display dello smartphone mentre si sfreccia lungo strade cittadine e non, è ovviamente più probabile causare incidenti e coinvolgere tra l’altro anche gli automobilisti più prudenti e rispettosi del Codice della Strada.

Pensate come reagirebbe la persona coinvolta nell’incidente, piuttosto che il consulente della vostra Assicurazione Auto o l’agente della Polizia Stradale, alla giustificazione: “scusa, ho bruciato il semaforo perché là davanti c’era un Pokemon ”.

Lo stesso ideatore del gioco ha cercato di prendere provvedimenti: con un nuovo aggiornamento un pop up ricorda infatti che è bene non giocare durante i viaggi in auto. Con questo aggiornamento, da ora in poi, se il gioco rileverà una velocità troppo alta per un pedone, verrà presentato un pop up che innanzi tutto metterà in guardia dal giocare in movimenti, permetterà invece di proseguire il gioco solo dichiarando di essere un passeggero e non il conducente del veicolo.

Naturalmente, un automobilista disonesto potrà semplicemente premere il pulsante “Sono un passeggero“, ma a quel punto non avrebbe più attenuanti in caso la sua imprudenza possa causare danni in casi di sinistro.

Va a questo punto ricordato che è buona norma, oltre che obbligo imposto dal Codice della Strada, evitare qualsiasi distrazione alla guida, perché i rischi sono talmente alti da non essere minimamente paragonabili all’aggiunta di un pupazzetto virtuale in più nella propria collezione.

Inviti alla prudenza sono quindi arrivati da tutte le Istituzioni e dalle Forze dell’Ordine. La Polizia Municipale di Torino ha addirittura proposto il sequestro degli smartphone in caso di sinistri gravi, al fine di capire se la causa dell’incidente possa essere ricondotta all’utilizzo illecito del proprio telefono.
D’accordo con questa linea ovviamente i rappresentanti delle Compagnie di Assicurazione Auto, così come quelli dell’ACI. Piergiorgio Re, presidente dell’Aci di Torino: “io non ho nulla contro i giochini e contro le app, ma stanno diventando una delle prime cause di distrazione. E la gente, che vada a piedi, in bici o in auto, non usa più il cervello”.