Una soluzione per i bagagli

Settimana bianca invernale in montagna, o calda spiaggia del Mediterraneo durante l’estate; o ancora, un tour del nostro bel paese, in qualsiasi stagione. In tutti questi casi è difficile spostarsi in aereo o in treno. Troppi, infatti, sono gli oggetti da portare con sé: valigie, sci o pinne, tute da neve o ombrelloni, ecc …

PortabagagliEcco perché spostarsi con la propria auto diventa la scelta vincente. Ma in questo caso le difficoltà aumentano al crescere della numerosità della famiglia. Una coppia con un solo figlio avrà bisogno di parecchio spazio, ma se i bambini seduti nei sedili posteriori sono due o più, il volume disponibile per i bagagli sarà ancora più ridotto. Che fare allora?

La soluzione migliore è quella di montare sul proprio veicolo un portabagagli per auto.

Il box: dove fissarlo?

Si tratta di un contenitore, chiamato talvolta box da tettuccio, che andrà montato sul tetto del veicolo e riempito con tutto ciò che non troverà posto nell’abitacolo o nel bagagliaio.

Ne esistono di dimensioni diverse e di forme differenti, da scegliere in base alle necessità di carico. Non vi sono compatibilità da rispettare con il tipo di veicolo, anche se installarne uno lungo quasi due metri su un’utilitaria non rappresenterebbe una scelta molto conveniente.

In ogni caso, l’auto deve essere provvista di appositi mancorrenti (su cui installare barre porta tutto universali e compatibili con qualsiasi veicolo dotato di tetto rigido) o di specifici punti di fissaggio (in questo caso, si dovrà acquistare un kit di barre specifico per la singola autovettura).

Il montaggio è piuttosto semplice e sarà comunque sufficiente seguire le istruzioni in dotazione. Gli agganci presenti sulle barre andranno fissati ai mancorrenti o alle predisposizioni sul tetto dell’auto. Una volta fissati con cura barra e portabagagli, quest’ultimo potrà essere riempito.

Accorgimenti per il montaggio e per l’uso

A questo punto, però, bisognerà seguire un accorgimento fondamentale per rendere più agevole la guida del veicolo ed evitare che il carico influisca negativamente sulla capacità di frenata e sulla tenuta di strada, specie in curva e sul bagnato. Il peso all’interno del baule andrà infatti distribuito in maniera uniforme, disponendo gli oggetti in modo più simmetrico possibile e sempre nei limiti di carico previsti dal costruttore.

L’ultimo dettaglio riguarda il montaggio delle mascherine anti-ladro: si tratta di un sistema di sicurezza, dotato di serratura, che andrà fissato in corrispondenza di ogni punto di fissaggio: questo renderà, se non impossibile, almeno più complicato il furto del kit “barre e portabagagli per auto”.

Come scegliere il portabagagli?

Tra i diversi parametri da prendere in considerazione al momento di acquistare il portabagagli per auto, il principale riguarda sicuramente l’utilizzo che se ne dovrà fare.

Quanto materiale dovrà essere riposto al suo interno e soprattutto di quali dimensioni? Alcuni consentono di riporre degli sci per bambini, in altri possono entrarvi sci di massimo 155 cm. In ogni caso, il consiglio è quello di prendere in considerazione tutte le informazioni segnalate dal costruttore: larghezza, lunghezza e altezza, ma anche il peso di carico. La capacità è espressa in litri (da 320 a 480 litri, in genere), mentre il peso è indicato in kg (da 50 kg a 90 kg).

Un altro parametro concerne l’eventuale necessità di caricare sul tettuccio, oltre al portabagagli, anche altri oggetti, come bici, kayak o sci. In questo caso, il box dovrà essere di quelli che occupano al massimo la metà della larghezza dell’auto. Diversamente, si potrà optare per uno molto più ampio.

Vanno poi verificati altri elementi. Il materiale e l’attenzione che occorrono per realizzare il portabagagli sono generalmente di qualità inferiore nei modelli più economici. La scelta migliore dovrebbe portare all’acquisto di un box con una robusta struttura in polipropilene iniettato, resistente agli urti, ai sassi, ai raggi UV.

La forma dovrà essere il più possibile aerodinamica, con il fondo esterno liscio e quello interno a scanalature, per ridurre gli spostamenti degli oggetti durante il viaggio. Infine, i punti di chiusura dovranno essere minimo due, per rendere più difficili eventuali forzature da parte di ladri e scassinatori.